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INSERTI
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DETRAZIONE IRPEF DEL 41% (ex 36%)
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LE AGEVOLAZIONI IRPEF PER LE RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE
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LEGGE 27 DICEMBRE 1997 N.449
CIRCOLARE MINISTERIALE 57/E DEL 24.2.1998
(Prorogata con legge finanziaria n. 266 del 2005)
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Agevolazioni:
L'agevolazione prevede la possibilità di detrarre, nella dichiarazione dei redditi dall'IRPEF dovuta, il 41% sulle spese sostenute per ristrutturazioni edilizie e impianti di riscaldamento.
Maggiori informazioni:
º Nuovo impianto, senza opere edilizie
ºNuovo impianto con opere edilizie esterne (canna fumaria e/o altre opere interne o
esterne) per riscaldamento o ventilazione
ºRiparazioni con ammodernamenti e/o innovazioni
Il pagamento della spesa sostenuta deve effettuarsi solo tramite " BONIFICO BANCARIO ".
La detrazione fiscale può essere ripartita a facoltà del contribuente in 5 o 10 anni.
Il richiedente deve rispettare rigorosamente la normativa per non vedersi annullare il diritto di detrazione fiscale.
Interventi.
L'acquisto di un prodotto gode dello sconto fiscale del 41% in uno dei seguenti casi:
riguardo ad interventi per il recupero del patrimonio edilizio.
riguardo ad interventi per il risparmio energetico
Interventi per il risparmio energetico
(legge 9/1/1991, n 10 e DPR 26/8/1993 n 412)
Per poter usufruire dell'agevolazione fiscale, bisogna che le opere siano finalizzate al risparmio energetico come recita il decreto del ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato del 15 febbraio 1992, vale a dire: che le opere ammesse alle agevolazioni riguarda: generatori di calore che utilizzano come fonte d'energia prodotti di trasformazione di rifiuti organici ed inorganici o prodotti vegetali a condizioni che, in condizioni di regime, presentino un rendimento, misurato con metodo diretto non inferiore del 70%.
VEDI: Gazzetta Ufficiale Numero 107 del 09.05.1992
( Tipi di opere ammesse alle agevolazioni fiscali.)
g) generatori di calore.
TUTTE le stufe a pellets, i caminetti da alto riscaldamento e le stufe a post-combustione godono dell'agevolazione.
Queste hanno un sistema di combustione primaria e di post-combustione ottenuta per mezzo di flusso d'aria forzata e surriscaldata che lambisce la parte superiore della fiamma trasformando il monossido di carbonio (CO) in anidride carbonica aumentando il rendimento di ben oltre l'85% e riducendo notevolmente le emissioni nocive, che in relazione al CO sono ridotte a 100 -250 ppm (parti per milione), contro le 4000 ppm limite massimo delle normative vigenti.
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Per maggiori informazioni sulla legge e sull'agevolazione di cui sopra, si consiglia la lettura del documento fornito direttamente dal sito della AGENZIA DELLE ENTRATE clicca qui.
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ATTENZIONE: per leggere il documento di cui sopra bisogna aver installato sul proprio PC il programma ADOBE ACROBAT READER
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